|
Scontrini che diventano illeggibili. Non è spionaggio,
ma il rischio che corrono i contribuenti quando gli scontrini
farmaceutici sono stampati su carta chimica. Sconti fiscali in
pericolo?
Gli
scontrini farmaceutici, stampati su carta chimica, che sono diventati
illeggibili non perdono valore per il Fisco e possono essere fatti
valere per beneficiare dello sconto fiscale previsto dalla legge.
La rivoluzione "chimica" è stata impressa dall'Agenzia delle entrate
in risposta ad un quesito inviato dal coordinamento nazionale
dei Caf (Centri di assistenza fiscale), il documento ufficiale
è la circolare n. 15/E del 20 aprile 2005.
Lo sconto
fiscale per le spese mediche
La legge - e più specificamente
il Testo unico delle imposte sui redditi - prevede che, per le
spese mediche, ogni contribuente possa beneficiare di uno sconto
sulle tasse da pagare. Tecnicamente questo sconto è definito deduzione,
proprio perché "deduce" un determinato valore dall'imposta da
versare. Sconto delimitato da paletti precisi: le spese sono deducibili
nei limite del 19% dopo avere tolto una franchigia di 129,11 euro.
La franchigia non si applica se le spese riguardano l'assistenza
dei portatori di handicap.
Cosa si deve fare
Per beneficiare dello
sconto, il contribuente deve conservare la fotocopia della ricetta
del medico insieme allo scontrino della farmacia. Nel caso di
acquisto di medicinali senza ricetta è necessaria un'autocertificazione
del contribuente che attesti la necessità degli acquisti per se
stesso o per i suoi familiari. Se lo scontrino è generico, nel
senso che non riporta la dicitura "medicinali" o "farmaci", l'autocertificazione
deve attestare che l'importo pagato è riferito all'acquisto dei
medicinali necessari al contribuente o ai suoi familiari.
Gli
scontrini illeggibili
Ma, come già detto, non esiste solo il pericolo
degli scontrini generici. L'uso degli scontrini su carta chimica
- sempre più diffuso - espone il contribuente al rischio che questi
diventino, in breve tempo assolutamente illeggibili e inutilizzabili
ai fini fiscali. Per fortuna l'Agenzia si è dimostrata magnanima
è ha puntato sulla buona fede dei contribuenti. La fotocopia degli
scontrini - anche se illeggibili - oppure la compilazione analitica
del modello 730-2, con l'indicazione separata delle spese sanitarie,
sono considerati sufficienti per poter usufruire della detrazione
fiscale.
|