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Dai servizi sociali alle bollette
Enel e Telecom: oggi si può pagare meno
I.S.E. ed I.S.E.E. due sigle semplici da ricordare,
che però garantiscono notevoli vantaggi a tutti quei cittadini che
intendano accedere a prestazioni assistenziali e servizi di natura
sociale per i quali è prevista una compartecipazione della spesa.
Attraverso l'I.S.E. (indicatore della situazione economica)
e l'I.S.E.E. (indicatore della situazione economica equivalente),
lo Stato mette a disposizione dei cittadini degli strumenti che
permettono loro di risparmiare, ad esempio, nell'utilizzo di strutture
quali mense scolastiche o asili nido, nell'accesso a servizi socio-sanitari
oppure alle prestazioni inerenti il diritto allo studio universitario.
Le prestazioni economiche di sostegno al reddito a maggiore diffusione nazionale sono:
- Assegno per nuclei familiari con almeno tre figli minori
- Assegno di maternità
- Agevolazioni per i servizi di pubblica utilità (sconti sulle
bollette del telefono, luce e gas)
- Agevolazioni per tasse di iscrizione universitaria
Le prestazioni ed i servizi a carattere
locale che vanno predisposti da comuni, ASL, ecc. possono essere:
- Asili nido ed altri servizi educativi per l'infanzia
- Mense scolastiche
- Prestazioni scolastiche (libri scolastici, borse
di studio, ecc.)
- Prestazioni del diritto allo studio universitario
- Servizi socio sanitari domiciliari
- Servizi socio sanitari diurni, residenziali, ecc.
- Reddito minimo di inserimento
- Altre
prestazioni economiche assistenziali
L'I.S.E.E. non si applica per le prestazioni previdenziali
e quelle sociali quali: l'integrazione al minimo delle pensioni,
l'assegno e la pensione sociale, la maggiorazione sociale della
pensione, la pensione e l'assegno di invalidità civile, l'indennità
di accompagnamento ed assimilate.
Chi ha diritto
In generale, gli aventi diritto alle prestazioni
e servizi sociali agevolati sono tutti i cittadini ed i loro nuclei
familiari che versano in determinate condizioni economiche.
Ricordiamo che l'assegno di maternità spetta a tutte le cittadine italiane
residenti nel territorio nazionale, a partire dalla data di nascita
del figlio.
La domanda va presentata entro 6 mesi dalla nascita del figlio,
al comune di residenza, l'importo mensile viene erogato
dall'INPS,
per 5 mensilita', sulla base dei dati indicati nell'I.S.E.
e non deve essere dichiarato al fisco in quanto escluso dalla tassazione.
L'assegno per nuclei familiari con almeno tre figli minori spetta
a tutte le famiglie in possesso del requisito, è proporzionato al
calcolo dell'I.S.E. e viene percepito per 13 mensilità. Decorre
dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno salvo variazioni del
nucleo familiare, e non va dichiarato al fisco.
La domanda va presentata al comune entro il 31 gennaio dell'anno successivo
a quello per il quale è richiesto l'assegno, viene pagato
dall'INPS
ogni 6 mesi, sulla base dei dati trasmessi dal comune.
L'I.S.E. certifica la situazione economica familiare nel suo
insieme.
L'importo dell'ISE rappresenta il "reddito medio" che sarà utilizzato come base di
calcolo per verificare la possibilità di ottenere riduzioni su
alcune tariffe, ad esempio sconti sulle rette dell'asilo o delle
tasse universitarie, o per determinare il diritto e la misura
di prestazioni di natura assistenziale ad esempio l'assegno di
maternità o il reddito minimo di inserimento.
L'I.S.E.E. riconduce invece la situazione familiare ad un valore
per i singoli componenti.
Il solo dato economico non basta infatti a garantire equità nella
individuazione dei soggetti o delle famiglie destinatari di agevolazioni,
vanno infatti considerati il numero e la tipologia dei soggetti
componenti il nucleo familiare, in maniera che si possano fare
confronti tra nuclei familiari diversi per numerosità e caratteristiche.
È considerata e tutelata nella composizione del nucleo familiare
la presenza di figli minori; soggetti anziani, disoccupati, invalidi
o handicappati. I meccanismi di calcolo non sono agevoli, perché
entrano in moto una serie di parametri, che necessitano di attente
valutazioni.
Poiché la certificazione rilasciata dovrà essere
utilizzata per tutte le richieste di prestazioni e di servizi,
si consiglia di rivolgersi alle sedi del
CAF UGL di Mestre per
esaminare la situazione personale e familiare, poter ricevere
una consulenza adeguata e tutte le informazioni necessarie.
La domanda
Per richiedere le prestazioni ed i servizi sociali agevolati
occorre compilare la dichiarazione unica sostitutiva.
Ai cittadini in pratica è richiesta un'autocertificazione, dove si rilevano
i dati reddituali e patrimoniali (beni mobiliari ed immobiliari)
individuali e dei componenti del nucleo familiare a carico ai
fini Irpef, ed, eventualmente, di altri soggetti conviventi.
Chi riceve la dichiarazione (Enti erogatori, Comuni,
CAF
e INPS)
rilasciano al dichiarante una attestazione contenente tutte
le informazioni della dichiarazione sostitutiva e gli elementi necessari
per il calcolo dell'I.S.E.E. L'attestazione, così come la
dichiarazione sostitutiva avrà una validità di dodici mesi dalla
data di rilascio, e sarà necessaria ad ogni componente il nucleo
familiare per l'accesso alle prestazioni sociali agevolate.
La dichiarazione va redatta esclusivamente secondo le specifiche contenute nel modello-tipo,
e può essere presentata in qualunque momento dell'anno. La domanda
per ottenere le prestazioni sociali agevolate deve essere presentata
direttamente all'Ente erogatore: comuni, province, regione, ASL
ecc.
E con l'I.S.E.E. pure bollette telefoniche meno care
La Telecom Italia infatti, per gli abbonati di categoria B (uso domestico del telefono),
consente di usufruire di una "riduzione del 50% dell'importo mensile d'abbonamento
al servizio telefonico di base". Lo sconto non agisce sulla tariffa
relativa alle chiamate, ma sul canone fisso di abbonamento bimestrale
che viene abbattuto appunto del 50%. Il risparmio
annuale sulla bolletta telefonica, quindi, sarà di 60/65,00 € circa.
Il diritto all'agevolazione sociale spetta ai titolari dell'utenza
telefonica preesistente ed anche nel caso di un nuovo contratto,
purché nel loro nucleo familiare sia presente:
- Un pensionato d'invalidità civile o di pensione sociale;
- Un anziano con più di 75 anni d'età;
- Il capofamiglia disoccupato.
L'I.S.E.E. è un calcolo complesso che può essere effettuato
da chi ha una conoscenza specifica della normativa per i diversi
elementi di cui va tenuto conto: indicatori che derivano dalla composizione
familiare, situazione reddituale e patrimoniale, reddito figurativo,
applicazione di franchigie e detrazioni, applicazione della scala
di equivalenza e maggiorazioni.
Poiché il calcolo dell'I.S.E.E. non
è facile ed immediato, si consiglia, in ogni caso, di rivolgersi
alle sedi operative del
CAF UGL di Mestre
per verificare la sussistenza dei requisiti
che danno diritto all'agevolazione sociale.
Il CAF UGL produrrà
gratuitamente tutti gli adempimenti necessari (dichiarazione unica
sostitutiva, invio dei dati all'INPS ed attestazione) per usufruire
dello sconto sulla bolletta telefonica.
Si ha l'esenzione totale del canone fisso d'abbonamento, indipendentemente dall'I.S.E.E., qualora
nel nucleo familiare vi sia un sordomuto che utilizzi il DTS (dispositivo
telefonico per sordomuti).
Il servizio del
CAF UGL (in convenzione con
l'INPS)
Il CAF UGL
, in base ad un esame della situazione individuale e familiare, svolge
un servizio di consulenza e di orientamento rispetto a tutte le
prestazioni e servizi sociali a cui si può avere diritto di accesso.
- Riceve la documentazione fiscale, compila e verifica, gratuitamente,
la completezza della dichiarazione unica sostitutiva secondo il
modello tipo definito dalla normativa.
- Rilascia all'utente copia
della dichiarazione unica e della certificazione attestante la situazione
economica dichiarata e contenente il calcolo dell'I.S.E. e dell'I.S.E.E.
- Trasmette per via telematica, entro il termine massimo di 10 giorni,
i dati della dichiarazione rilasciata alla banca dati
dell'INPS.
- Dietro il mandato dell'interessato, può accedere alla banca dati
dell'INPS per verificare la dichiarazione inoltrata in caso di variazioni
intervenute o di incertezza sugli ultimi dati inviati.
- Contrariamente
agli Enti erogatori, Comuni e
INPS, il
CAF UGL di Mestre, attraverso
apposita polizza assicurativa, tutela i propri assistiti da errori
di natura formale e di calcolo, eventualmente commessi dai sui operatori.
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